Irrigazione a goccia semplice fai da te

Come fare un impianto di irrigazione anche senza acqua diretta

impianto irrigazione a goccia

Ci sono tanti motivi che ci portano a scegliere di realizzare un impianto di irrigazione a goccia anche nel nostro piccolo giardino di casa. Ma tutte le volte che ci si pensa manca sempre qualcosa per realizzarla o magari non si sa da dove iniziare. Con questa guida togliamo questa scusa e facciamo noi la lista di quello che vi occorre e come procedere. Per prima cosa dobbiamo tener presente della disposizione delle piante da raggiungere. Se nelle vicinanze c’è un rubinetto dove prendere l’acqua oppure siamo sprovvisti e quindi dobbiamo organizzarci diversamente. Comunque in un modo o nell’altro riusciremo a fare il nostro impianto di irrigazione.

Visto le premesse allora dividiamo questa guida in due sezioni, una dedicata ad un impianto alimentato con acqua diretta; e l’altra ad alimentazione indiretta e vedremo appunto come ovviare a questo problema.

Irrigazione a goccia

  1. Con alimentazione diretta
  2. Senza alimentazione diretta

Irrigazione a goccia i materiali necessari

Bisogna per prima cosa sapere la disposizione delle piante, nel senso se sono tutte in linea o su più linee. Questo ci comporta una variante no una difficoltà perché dobbiamo portare avanti due o più linee. Se sono disposte su tre linee bisogna portare avanti un braccio comune per poi dividerlo sulle tre linee. Come nella foto seguente si possono notare la linea centrale che appena raggiunge l’altra linea di piante si dirama. Così come anche per la terza. Questo comporta che la linea di alimentazione sarà sempre una e tutte le piante saranno alimentate in modo uguale.

Alimentazione impianto irrigazione

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Quindi per fare un impianto con questo schema avremo bisogno di:

  • Tubo per irrigazione quanto basta
  • Due raccordi a T
  • Due curve da 90°
  • Ugelli per gocciolamento
  • Regolatore impianto irrigazione

* Con alimentazione diretta

Irrigazione a goccia senza acqua diretta

In questa situazione abbiamo un punto di alimentazione come un rubinetto dove poter agganciare l’impianto. Al rubinetto va montato il regolatore programmabile in modo che possiamo dare acqua quando vogliamo anche quando non ci siamo. Dopo partiamo col tubo fino ad arrivare alla prima diramazione dove metteremo il raccordo T. Stessa cosa per la seconda diramazione. Quando arriviamo alle piante, ad ogni pianta interrompiamo il tubo per montare un gocciolatore. Questo per ogni pianta e chiudiamo la linea su l’ultima pianta con un gocciolatore. Il regolatore bisognerà settarlo con gli orari che desideriamo decidendo per quanto tempo deve rimanere aperto. Da modificare questi dati a seconda della stagione, maggior acqua d’estate e minore di inverno. Se il rubinetto ha molta pressione conviene tenerlo aperto a metà.

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* Senza alimentazione diretta

In questo caso l’unica differenza rispetto a l’altra soluzione è l’acqua diretta che è la cosa essenziale. Possiamo ovviare al problema installando un recipiente che contenga l’acqua da rabboccare quando necessario. Per dare pressione all’impianto potremmo montare una pompa idraulica anche di poca potenza . Questa ci consentirebbe di avere la pressione giusta per attivare i gocciolatori. In questo caso potremmo optare per un orologio per attivare la pompa al posto di quello per il rubinetto. Se abbiamo la possibilità di posizionare il recipiente in posizione elevata rispetto alle piante, potremmo anche evitare la pompa.

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