Scaldabagno guida alla scelta e a come sostituirlo

Guida alla scelta e alla sua installazione.

guida montaggio scaldabagno

Lo scaldabagno è un apparecchio che serve per riscaldare l’acqua sanitaria e funziona ad energia elettrica o a gas a seconda del tipo che utilizziamo. Lo scaldabagno elettrico riscalda l’acqua mediante l’energia elettrica la quale alimenta una serpentina che posizionata al suo interno riscalda l’acqua.

Il suo consumo di energia è mediamente di 1-2 KW e questo lo rende poco economico ma se si adottano degli accorgimenti il suo consumo può essere ridotto di parecchio; basta capire il suo funzionamento e il gioco è fatto. Ma come funziona ? lo spieghiamo subito: Quando accendiamo lo scaldabagno la

Come sostituire lo scaldabagno


resistenza rimane accesa fino a quando l’acqua al suo interno non raggiunge la temperatura da noi desiderata e tarata dal termostato. Quindi se noi regoliamo il termostato a 75 gradi quando l’acqua raggiunge quella temperatura il boiler si spegne. L’acqua al suo interno viene mantenuta a temperatura grazie alle pareti coibentate del boiler anche se col passare delle ore qualche grado si va perdendo.

Cosa succede nello scaldabagno appena apriamo il rubinetto

Ma cosa succede se noi apriamo il rubinetto dell’acqua calda; semplice, appena apriamo l’acqua calda per prelevare 1 litro di acqua all’interno del boiler entra subito 1 litro di acqua fredda. Questo perché in automatico il livello dell’acqua all’interno del boiler viene ricompensato all’istante, e questa acqua fredda fa scendere la temperatura. Di conseguenza il termostato legge il calo di temperatura e riaccende la resistenza per riportare la temperatura al livello massimo.

Quindi se noi teniamo il boiler sempre acceso avremo sempre l’acqua calda, ma di contro avremo sempre un consumo di energia elettrica. Visto adesso come funziona possiamo adottare un sistema che ci garantisce l’acqua calda e contemporaneamente un risparmio di energia elettrica. Questo lo abbiamo tenendo acceso il boiler solamente di notte perché solitamente di notte nessuno apre il rubinetto dell’acqua calda.

E di conseguenza il boiler senza dispersione impiegherà un tempo più breve a raggiungere la temperatura settata. Questo ci garantisce un risparmio sui consumi energetici e l’acqua calda al nostro risveglio. Ricordandoci di spegnerlo appena alzati in modo che tutto il giorno rimanga spento. Il tutto sommato al fatto che con le fasce orarie l’energia di notte ci costa meno con una azione riceviamo due vantaggi.

Regolazione del termostato.

Un altro punto a nostro favore può essere segnato se regoliamo la temperatura massima da raggiungere intorno ai 65 gradi. Così evitiamo una pressione nell’impianto molto alta che può portare anche danni all’impianto e allo stesso tempo ci garantisce una vita più lunga dello scaldabagno. teniamo presente sempre che mai utilizzeremo l’acqua ad una temperatura maggiore e quindi dovremo sempre stemperarla con quella fredda. In poche parole uno spreco inutile. In conclusione boiler acceso solo di notte e settato a temperatura sui 60 gradi.

Lo scaldabagno a gas

Lo scaldabagno a gas invece ha un funzionamento come le caldaie tradizionali quindi appena apri il rubinetto dell’acqua calda, si accende il bruciatore che è posizionato sotto la serpentina dove passa l’acqua riscaldandosi andando o in un piccolo boiler e poi al rubinetto o direttamente al rubinetto a seconda del modello che abbiamo. Tra i due quale sia più conveniente bisogna valutarlo e per farlo bisogna tenere presente tante cose rimanendo sempre convinto che se lo scaldabagno elettrico lo si tiene sempre acceso allora quello a gas vince alla grande come risparmio.

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