Vivere felici

Cambiare stile di vita

Vivere felici è il sogno di ognuno di noi, anche se sulla parola felicità potremmo parlarne per ore ed accorgerci che per ognuno di noi rappresenta qualcosa di diverso, perché si può essere felici in tanti modi, ma la cosa che più conta, è esserlo, o quantomeno pensare di esserlo. Il mondo oggi ci costringe a vivere ad una velocità che trenta anni fa era impensabile, e la qualità della vita va sempre a peggiorare. Oggi si incontrano molte persone che di fretta escono di casa per andare a lavoro, e non c’è tempo per fermarsi a pensare un attimo a quello che si sta facendo, o a cosa ci porta, quali sono i benefici che ricaviamo da questa condizione, e cosa invece ci stiamo perdendo, inseguendo un obiettivo che malgrado tutti gli sforzi che si facciano, rimane sempre un miraggio lontano, irraggiungibile.

La società moderna ha creato questa categoria di persone, che potremmo definire i nuovi schiavi dell’era moderna, certo rispetto a quelli dei secoli passati che vivevano in catene c’è molta differenza, ma noi oggi non stiamo in una condizione tanto diversa, se uno ci riflette un attimo, si accorge di vivere in una gabbia senza rete, dove anche se non abbiamo una catena che ci tiene fermi in un dato posto, i nostri movimenti sono sempre molto limitati, perché a tenerci incollati al nostro posto, sono gli impegni di lavoro con orari assurdi, stipendio che quando lo prendi non ci arrivi a casa, altro che fine mese, e i debiti che purtroppo sei costretto a fare per integrare quello che manca allo stipendio da fame che ti danno, oppure per poterti togliere qualche piccola soddisfazione se ci si riesce, e che comunque non serve ad altro che ad illuderti che alla fine hai una tua vita tranquilla e serena, o almeno è quello che fai vedere alle persone che ti stanno accanto, prendendoti leggermente anche tu stesso in giro.

Si effettivamente è così, molte persone fanno vedere che la loro condizione sociale è di un certo livello esternamente, mentre  in realtà non è così, potrei prendere ad esempio quelli che comprano l’auto nuova magari per le vacanze perché devono tornare al paese di origine e far vedere che  ce l’hanno fatta, però dopo pochi mesi, gli viene sequestrata perché non hanno pagato manco una rata, certo al paese hanno fatto un figurone, ma adesso rimangono solo  altri problemi che si aggiungono a quelli già noti.

Per non parlare di chi va solo in vacanza per poi mettere le foto sui social e far crepare di invidia gli amici, e poi magari tornando a casa, si accorgono che la società dell’energia elettrica gli ha staccato la luce perché non hanno pagato le bollette, tanto quella sui social non la mette nessuno, rimangono le foto.

Esempi del genere ce ne sono tantissimi, ma non è questo il messaggio che voglio portare con questo articolo, ma  un messaggio diverso che potrebbe rivoluzionare la vita di molti di noi, conosco persone che lo hanno attuato, ottenendo risultati molto stimolanti, raggiungendo una qualità di vita eccellente, e soprattutto, la serenità che ogni persona dovrebbe avere per vivere la propria vita senza esasperazioni, e con molto tempo da poter dedicare a se stessi, lavorando si certo, ma per se stessi, non per avere in cambio un salario che in certi casi è anche offensivo, ma che bisogna accettare perché si vive sotto ricatto, o questo o niente, e credetemi, questa è la cosa più umiliante che possa capitare.

Tempo fa qualcuno parlo di decrescita felice, usando questa definizione non molto fortunata, che molto si prestò ad attacchi ridicoli fatti solo ed esclusivamente per demonizzare una possibile minaccia al loro status portati da coloro che creano questa condizione attuale, e nemmeno si sono tanto preoccupati di dare una spiegazione alla loro posizione mostrando quali secondo loro siano i punti negativi, tanto la gente, impegnata come è, figurati se in quell’attimo che hanno libero, pensano di approfondire quello che ascoltano in tv in modo molto fugace, ed infatti, i padroni che gestiscono  le fonti di informazione, trovano terreno fertile e lanciano ogni giorno messaggi che portano le persone a disinteressarsi sempre più della politica, tanto che moltissimi non vanno nemmeno più a votare, e sono sempre più liberi di costruirci queste bellissime gabbie senza rete.

La decrescita felice non è quello che hanno descritto i loro denigratori e cioè ritornare al medio evo in poche parole, ma semplicemente, dedicare il proprio tempo solo ed esclusivamente a procurarsi quello che serve  per la propria sopravvivenza. Ogni essere umano è in grado di procurarsi tutto quello che serve per vivere dignitosamente e libero da ogni forma di schiavitù, e questo lo si può raggiungere progettando il proprio futuro prossimo accuratamente senza affanni creando piano piano tutte le condizioni necessarie a rendersi autonomi, e quando si è pronti, staccare la spina e ritornare a vivere nella totale libertà e serenità che la nuova condizione vi donerà.

Certo ci sono persone che sono avvantaggiate, nel senso che possiedono già un terreno magari con una casa, e per loro attivarsi in questa direzione è molto più facile, perché hanno già la base pronta, quello che devono fare, è attivare le produzioni iniziando a coltivare gli ortaggi e tutto quello che si vuole, mettere anche qualche animale tipo galline  conigli ecc e se non c’è realizzare un forno a legna in modo da poter preparare pane biscotti pizze e tutto quello che si desidera.

Provate ad immaginarvi per un attimo, se tutti facessimo questa scelta come sarebbe diverso il mondo. Tutti i grandi potenti del mondo si alzerebbero la mattina senza servitù, dovrebbero cucinarsi loro la colazione, e soprattutto dovrebbero farsi il pane, o magari comprarlo da qualcuno generoso che glielo vende possibilmente a 1000€ al kg, altrimenti morirebbero di fame, pensate, le grandi catene di distribuzione alimentari non avrebbero modo di esistere, gran parte del traffico ferroviario o su gomma o aereo non avrebbe modo di esistere, ci sarebbe meno inquinamento, e la qualità della vita sarebbe per forza migliorata.

Ecco cosa si intende per decrescita felice, riappropriarsi della propria vita, dei propri spazi, e del proprio tempo libero, organizzandosi la giornata in base alle proprie esigenze, curandosi della coltivazione di quello che si metterà a tavola mangiando cibi più sani e salutari, producendosi l’energia che occorre in proprio come gas luce senza dipendere da nessuno perché oggi si può, rendendosi liberi da queste cose che ci rendono schiavi moderni.

Per chi non sa nemmeno da dove iniziare, nei prossimi articoli tratteremo step by  step tutto quello che bisogna fare con delle guide dettagliate per accompagnarvi in questo viaggio se decidete di iniziarlo.

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