Rifacimento balconi

Guida su come intervenire

I balconi dopo alcuni anni, a causa degli agenti atmosferici e degli assestamenti della struttura, iniziano a manifestare delle crepe tra le fughe delle mattonelle. Sopratutto quelle tra mattonella e soglia di marmo, se non impermeabilizzati bene, cominciano ad avere problemi di infiltrazioni d’acqua. Con l’andar del tempo, intaccheranno la struttura, e quindi il ferro dell’armatura del calcestruzzo, causando dei rigonfiamenti; questi finiranno per far distaccare l’intonaco creando dei veri e propri pericoli.

Compiti amministratore

Quando si arriva a questo punto, l’amministratore di condominio deve intervenire con la messa in sicurezza dell’immobile; questo consiste nel fare intervenire una ditta che si occupa della rimozione di tutte quelle parti cedenti lungo tutta la facciata dell’edificio; in oltre si occuperà di trattare i ferri scoperti con del convertitore, e ricoprirli con cemento adatto a queste situazioni.

Modalità di intervento

Con l’ausilio di una piattaforma aerea si possono raggiungere le parti alte dell’edificio, in modo molto veloce. Si potrebbe usare anche il classico ponteggio, ma sarebbe molto lenta come azione; per la messa in sicurezza la velocità è importante per scongiurare il distacco di altri pezzi, in modo accidentale che potrebbero colpire delle persone. Solo dopo aver messo in sicurezza l’edificio si può prendere in considerazione di realizzare i lavori di rifacimento; in modo da poter procedere senza inutili timori, e sopratutto fretta; che in questi casi è molto nociva, perché si salterebbero dei tempi tecnici che comprometterebbero il buon esito dei lavori.

Consigli

Cosa importante è ricordare che rifare un balcone senza rifare il pavimento rende quasi inutile il lavoro stesso; in questo caso il problema si ripresenterebbe dopo al massimo un paio d’anni. Per avere un risultato ottimo e duraturo, bisogna rimuovere il pavimento e le soglie, avendo cura quando si montano quelle nuove, di farle sporgere un po di più, in modo da allontanare l’acqua che ci scorre sopra il più possibile dal frontalino del balcone, e cosa molto importante, impermeabilizzare a regola d’arte il fondo, in modo da impedire a l’acqua di entrare ed intaccare nuovamente la struttura.

Cosa importante da tenere in considerazione è che il responsabile del balcone aggettante, è il proprietario e non il condominio; il balcone è bene esclusivo dell’immobile di pertinenza, perché prolungamento verso l’esterno della proprietà. Solo in alcuni casi dove nella parte inferiore vi siano presenti accessori decorativi, come ad esempio reggi mensola sia in ferro che in qualsiasi altro materiale, anche la parte inferiore è di sua competenza.

Il frontalino del balcone viene considerato invece come parte comune; anche se pure qui si potrebbero inserire delle eccezioni, perché se non contiene accessori decorativi dovrebbe essere sempre e solo a carico del proprietario. Per concludere, meglio controllare sempre le condizioni dei balconi, e fare le manutenzioni quando occorrono, perché le conseguenze di un distacco accidentale di un pezzo del nostro balcone, ci potrebbe causare guai seri molto più costosi del lavoro di ristrutturazione.

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