Sostituzione termosifoni

Sostituzione termosifone

Quante volte hai pensato di sostituire i termosifoni e alla fine hai rinunciato per diversi motivi e magari perché vorresti farlo da te ma non sai come fare; bene adesso non hai più scuse perché con questa guida: sostituzione termosifoni, chiunque può farlo, basta seguire i pochi passaggi indicati, e il gioco è fatto.
La sostituzione dei termosifoni viene presa in considerazione per diversi motivi, estetica, perché perde, non riscalda abbastanza, o non circola bene l ‘acqua al suo interno ecc, e in questa guida ti spiego cosa devi fare per ottenere il risultato che ti sei prefissato. Se hai l’ impressione che il termosifone non riscaldava bene la camera, leggendo questa guida: Calcolo termosifoni, ti indicherà quanti elementi deve avere il termosifone nuovo che comprerai, in modo da avere la certezza che questo problema non si ripresenterà una volta installato quello nuovo. Ti starai chiedendo anche di che materiale deve essere il nuovo radiatore che comprerai, e magari ti sarai anche informato prima, bene chiedi a più fonti in modo da poter capire chi ti indica il vero o quello che più conviene a lui, quello che io ti posso dire, e che se vai su alluminio alla fine non sbagli di sicuro. Adesso vediamo cosa occorre per sostituire il radiatore vecchio.
Quello che ti serve:

Termosifone nuovo
Una chiave regolabile
Chiavi esagonali

Procedimento:

La prima cosa da fare per individuare le misure del termosifone da acquistare, è quella di misurare la distanza tra i due rubinetti del radiatore, che di solito sono di cm 60 o 70 o 80 quindi non puoi sbagliarti, mentre la composizione degli elementi te la sei procurata seguendo la guida precedente, e adesso puoi acquistare il radiatore nuovo. Non preoccuparti, il radiatore lo compri anche già assemblato come lo vuoi tu, ti arriva a casa già pronto da installare.


Hai il radiatore in casa adesso? Bene, puoi allora rimetterti al lavoro senza ulteriori perdite di tempo; quello che devi fare è chiudere il rubinetto del termosifone girando la manopola in senso orario, e subito dopo, nel rubinetto di sotto sviti con le mani il tappo , e utilizzando la chiave esagonale adatta, chiudi il rubinetto di ritorno. Ok adesso il radiatore è isolato da l ‘impianto quindi mettendo una bacinella sotto il rubinetto di ritorno, quello basso, con la chiave regolabile sviti il dado che regge il termosifone al rubinetto girando in senso anti orario, adesso comincia ad uscire l’ acqua interna, che aumenterà la sua velocità, se sviti anche il dado del raccordo superiore; con un mocio asciuga eventuale acqua che dovesse schizzare fuori. Per agevolare lo svuotamento, puoi sollevarlo leggermente dalla parte opposta ai rubinetti per dare un po’ di pendenza in più così finisci prima.

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Appena non vedi più uscire l’ acqua, puoi staccare il termosifone facendo forza verso l’ alto per sganciarlo dai supporti e tirandolo verso di te, e lo appoggi a terra, adesso controlla se i supporti a muro rispettano le misure anche sul nuovo radiatore, di solito vanno bene, ma eventualmente piegandoli un po’ si riesce a rimediare; adesso puoi agganciare il nuovo termosifone, avvitare i dadi ai raccordi, e dopo apri il rubinetto di sotto con la chiave esagonale, e rimetti il tappo, e riapri il rubinetto superiore. Adesso bisogna andare nella caldaia, ed aprire il rubinetto che reintegra l’ acqua dentro il circuito di riscaldamento, e portare la pressione che si legge nel manometro un po’ più su di 1,8 bar, e dopo seguendo questa guida: Come sfiatare i termosifoni, segui la procedura per far uscire l’ aria dal circuito di riscaldamento, e dopo questa ultima azione, non ti rimane che smaltire il vecchio radiatore.

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