Pavimenti con ciottoli

Pavimenti con ciottoli





Ciottolato

I pavimenti per esterni vengono realizzati con tantissimi materiali diversi si va dalle normali piastrelle sempre da esterno alle varie qualità di pietre come alle tante tipologie di lavorazione del cemento o all'utilizzo in diverse forme dei ciottoli.  I ciottoli sono pietre di diverse forme arrotondate e lisce, levigate in modo naturale dallo sfregamento continuo con altre pietre che avviene durante il loro scorrere lungo i corsi dei fiumi trasportate dalle correnti o in una sorta di centrifuga naturale causata dalle onde del mare e infatti i posti più comuni dove trovarli in enormi quantità




sono proprio i   letti dei fiumi o le rive del mare. Le varie dimensioni di ogni singolo pezzo e l'enorme quantità di colori  disponibili  rendono possibile   l'utilizzo di questo materiale per diverse finalità di impiego in diverse forme cioè a singoli pezzi o in agglomerati cementizi trovando tantissimi margini di impiego appunto nella pavimentazione come nei rivestimenti di opere di ornamento. In questo articolo ci occuperemo del ripristino di un pavimento in ciottoli singoli perché come per un qualsiasi pavimento può capitare per diversi motivi che una parte di esso venga danneggiato quindi per poter porre rimedio dobbiamo sapere come agire ma sopratutto come è fatto questo tipo di pavimento. I ciottoli possono essere posati  a secco o con allettamento  di sabbia cemento su un sottofondo reso duro e ben battuto per dare maggior consistenza e robustezza e

   

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renderlo anche carrabile, non è necessario fare una base in cemento sopratutto se si decide di metterli a secco per diversi motivi tra i quali, la perdita del drenaggio e la scarsa consistenza dell'intera pavimentazione. Nella posa a secco per preparare il fondo dobbiamo prestare attenzione al tipo di terreno perché se non è fermo conviene usare dei materiali alternativi come lo stabilizzato che una volta rullato diventa





abbastanza duro con una forte tenuta e garantisce anche un ottimo drenaggio e sul quale mettere lo strato di terra dove andremo a posare i nostri ciottoli dando le  pendenze e forme che vogliamo.  Lo strato di terra non deve superare i 5 cm di spessore quindi è consigliabile dare già la forma del pavimento quando si prepara il sottofondo, e deve essere compattato anche esso in modo da poter posizionare  ad uno ad uno i vari sassi battendoli con una mazzetta di gomma leggermente, giusto il tanto per far aderire al terreno  e man mano che si va avanti con la pavimentazione bisogna buttargli sopra altra terra a coprire i ciottoli. 






Quando la parte di pavimentazione sarà completata, possiamo iniziare da una parte a battere con la mazzetta e una tavola di legno tutto il pavimento posato,  in modo  da  compattare  le pietre e la terra, così facendo, i sassi si incastreranno tra di loro rendendo il pavimento compatto e anche carrabile, poi con l'aiuto di una scopa portiamo via la terra in eccesso e una volta puliti li innaffieremo con dell'acqua che agevolerà il compattamento rendendo tutto lo strato una volta asciutto un blocco unico. 


Il procedimento per la posa con sabbia e cemento prevede che una volta compattato il sottofondo al posto della terra si stende sabbia e cemento dallo spessore non superiore ai 3 cm sulla quale vengono posate le pietre facendo attenzione che tra le pietre il cemento non rimanga molto alto e se capita bisogna toglierlo per lasciare il posto poi allo strato di terra che coprirà il cemento e favorirà la crescita dell'erbetta che darà al pavimento un bell'effetto. Io consiglio di evitare di usare la sabbia e cemento perché quando è finito da l ' effetto dei classici mattoni a ciottoli, mentre l ' effetto che ha il pavimento fatto con sola terra, sopratutto quando tra i sassi cresce il muschio, è imbattibile.




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