Impianto di riscaldamento guida alla scelta



                                        Pronto Intervento Casa H 24



L'impianto di riscaldamento è una voce molto importante nelle abitazioni  sia come impianto termico che come spesa per le famiglie e l'evoluzione  tecnologica ha portato negli ultimi anni una maggiore scelta delle tipologia presenti sul mercato che   allo stesso tempo ci mettono in difficoltà nella scelta per via delle valutazioni da fare per ogni tipo di tecnologia in termini di sviluppo energetico e costo dell'alimentazione della stessa. Andiamo ad analizzare le differenze delle varie tecnologie per avere un quadro chiaro sulle loro qualità positive e negative per cercare d' arrivare alla scelta giusta.


Il camino


Il camino oltre ad essere la tecnologia più antica è anche una delle più ricercate perché abbina all'utilità anche un tocco di classe nelle case garantendo sopratutto un costo contenuto alla voce alimentazione anche se bisogna tener presente che per riscaldare l'intera casa, se non posizionato in una zona centrale, da solo non è sufficiente ed allora bisogna ricorrere all'ausilio di altre tecnologie che fanno lievitare i costi di gestione. Ma il camino può anche trasformarsi mantenendo sempre le sue caratteristiche in caldaia per alimentare i termosifoni montando uno scambiatore nel suo interno nascosto in piastre di  ghisa dove passa l'acqua fatta circolare mediante un motorino e collegata alla centralina dell'impianto di riscaldamento che collega tutti i termosifoni garantendo così il riscaldamento di tutta la casa con un costo molto contenuto. Bisogna tener presente che occorre avere uno spazio a disposizione dove stoccare la legna e fare la manutenzione all'occorrenza alla canna fumaria ma nonostante tutto il costo d'esercizio rimane molto contenuto.


Calcolo della potenza della caldaia
Il metano o Gpl                     

                                                       leggi pure:  Calcolo termosifoni  

                             Il riscaldamento della casa mediante gas è uno tra i più diffusi sopratutto da quando sono nati gli impianti autonomi garantendoci la massima autonomia sulla scelta del tempo e modalità di accensione della caldaia, cosa che prima era impossibile perché la maggioranza degli impianti erano centralizzati nei grandi condomini e l'accensione era stabilita ad un certo orario e molto spesso capitava che alcuni condomini avevano il riscaldamento acceso quando non erano in casa. Anche se è una tecnologia molto comoda per via delle caldaie sempre più elettroniche e piene di optional che ci permettono di regolarle anche se non siamo in casa, ha una controindicazione molto importante, il peso della bolletta per un impianto tradizionale con radiatori alle pareti. La cosa cambia invece se l'impianto di riscaldamento è a pavimento perché in questo caso la caldaia lavora ad una temperatura di 30 gradi circa e anche se rimane per tutto l'inverno accesa, la differenza nei consumi si vede perché l'impianto a radiatori per fare un esempio è come un climatizzatore a tecnologia on/off mentre quello a pavimento è come un inverter appena arriva alla temperatura  stabilita si occupa solo di mantenerla e il consumo scende ancora. Anche in questo caso la manutenzione ha un costo sopratutto quando a causa di un guasto bisogna chiamare il tecnico anche se bisogna considerare che per alcuni tipi di abitazioni, le alternative non sono tante.


Il pellet

Le stufe a pellet sono una buona alternativa per via del costo contenuto  del combustibile anche se come per il camino bisogna avere un posto dove stoccare i sacchi del pellet perché si può riuscire a tirare un prezzo conveniente se riusciamo a comprarne buone quantità che ci garantiscono la scorta per il periodo invernale senza correre il rischio magari di non trovarne quando ci serve se lo compriamo poco alla volta. L'estetica delle nuove stufe è abbastanza accattivante e ci da la possibilità di trovare quella giusta per il nostro ambiente e la sua portata di calore è molto buona garantendoci trovando il posto giusto magari in zona centrale, di riscaldare gran parte della casa e addirittura se prendiamo il modello che fa anche da caldaia riusciamo ad alimentare anche l'impianto dei termosifoni. Il costo di manutenzione è molto contenuto.




Le pompe di calore      



Le pompe di calore come per le caldaie oggi sono arrivati ad un grado di efficienza notevole e il servizio che offrono è molto completo perché con un solo impianto riusciamo a scaldare la casa, l'acqua sanitaria, e ad avere l'aria fresca in estate. Un punto dolente potrebbe essere il costo iniziale dell'acquisto/installazione che però deve essere considerato come un investimento a lungo termine quindi recuperabile con l'andar del tempo. Per quello che riguarda il consumo energetico bisogna dire che quelle di ultima generazione adottano la tecnologia inverter che abbatte il consumo elettrico di un 40% circa. Anche il costo della manutenzione è molto basso e alla lunga potrebbe rivelarsi una ottima alternativa alle altre forme di climatizzazione.

Tabella riassuntiva 








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