Ringhiera: come pitturarla





Quasi in tutte le case, è difficile non trovare almeno una ringhiera che sia in ferro o in legno poco importa quello che importa è la loro funzione per via che ce ne sono di diversi tipi come la ringhiera parapetto per balconi o terrazze ringhiere di recinzione quelle messe sui muretti di confine e le ringhiere corrimano quelle messe sulle scale dove ci si appoggia per percorrerle. Anche gli stili sono tantissimi ma quello che li accomuna oltre al loro utilizzo è che bisogna periodicamente fargli la manutenzione che di solito si affida a dei professionisti ma comunque non è escluso che uno ci voglia provare  a farla da se e quindi con questa guida vi aiutiamo a provarci, e oltre al risultato, sarà garantito anche un bel risparmio economico che non è da trascurare. Per iniziare bisogna distinguere se dobbiamo lavorare su ferro o legno e qui nella guida facciamo due capitoli col primo dedicato al lavoro su ferro.

Ferro

Per prima cosa procuriamoci il materiale che ci serve e quindi andiamo in ferramenta o in un qualsiasi centro commerciale che sia attrezzato per il fai da te e acquistiamo:

Carta vetrata grana 120
Antiruggine
Pennello piatto 
Vernice
Diluente

Iniziamo col dare una bella carteggiata su tutte le parti anche abbastanza veloce soffermandoci un po su quei punti dove c'è della ruggine, finito con la carteggiata mettiamo del cartone o del compensato sotto la parte che dobbiamo pitturare in modo da non sporcare il pavimento, e diamo una mano di antiruggine che diluiremo col diluente nella percentuale che indica la casa. Lasciamo asciugare e passiamo con una mano di vernice per poi dopo l'asciugatura ripassare con un altra mano per avere un risultato migliore. Anche la vernice va diluita con l'aggiunta del diluente sempre nella percentuale che dice la casa . Il pennello viene immerso nella vernice solo per un paio di centimetri e non di più e prima di staccarlo dalla latta lo facciamo strisciare sul bordo della stessa per entrambi i lati  in modo che non sgocciolerà una volta che lo portiamo in posizione di lavoro, e semmai una goccia cade siamo protetti dal cartone o compensato che abbiamo messo sotto. Man mano che procediamo con la verniciatura, guardiamo sempre quello appena pitturato in modo che se vediamo uno sgocciolamento lo tiriamo via col pennello in modo da avere un risultato migliore.

Legno                                                 


I materiali per lavorare il legno sono:

Carta vetrata grana 120
Carta vetrata grana 180
Stucco per legno
Pennello piatto 
Vernice
Diluente

Iniziamo sempre con una carteggiata veloce per rimuovere quelle parti di vernice screpolate e se ci sono delle crepe le chiudiamo con lo stucco. Quando lo stucco è asciugato diamo una carteggiata con la grana 180 che essendo più fine non graffierà la superficie da trattare con la vernice e passiamo alla verniciatura usando sempre gli accorgimenti spiegati prima cioè mettendo sempre qualcosa sotto per non danneggiare il pavimento, e passare sempre il pennello sul bordo della latta per non sgocciolare col pennello. Dopo la prima mano asciutta dare una leggera carteggiata sempre con grana fine in modo da eliminare quelle piccole bolle che si formano e dare dopo una seconda mano definitiva.